– 20/06/2015

Doria ritiri la delibera ed apra tavoli di confronto. 

Prosegue il botta e risposta tra i sindacati e il consiglio comunale di Genova in merito alla delibera sul contenimento del costo del lavoro nelle aziende partecipate del Comune.

La maggioranza ha presentato un emendamento che elimina l’automatismo del blocco dei salari.

Questo emendamento però risulta insufficiente, in quanto la delibera prevede che il blocco dei salari sia contrattato all’interno delle singole aziende. Inoltre, quella stessa delibera, non prevede provvedimenti simili per i dirigenti delle Aziende, anzi, ipotizza un disimpegno del controllo politico da parte della Giunta sul Piano Operativo Aziendale, che rimarrebbe così in mano esclusivamente ai consigli di amministrazione.

Parafrasando un importante leader spirituale, “la tecnocrazia che mescola partiti e affari ha saccheggiato le risorse delle aziende che si occupano di servizi pubblici e i lavoratori (e dopo gli utenti) pagano il salvataggio di queste aziende”.

 

Altra Liguria è contraria al blocco dei salari ed alla cessione ai Consigli di Amministrazione del dovere, proprio del potere politico, di esercitare un controllo sull’operato delle Aziende. La politica deve uscire dalle nomine implementando metodi di selezione veramente meritocratici, ma non deve abdicare al mandato che ha dai cittadini di indirizzare e controllare la pubblica amministrazione.

L’unica cosa sensata che la Giunta potrebbe fare è il ritiro della delibera per iniziare tavoli di confronto con sindacati e dirigenti aziendali con lo scopro di procedere a processi di ripubblicizzazione e di coinvolgimento di lavoratori e utenti per la riqualificazione dei servizi pubblici essenziali.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Notificami