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Comunicato stampa

L’Associazione L’Altra Liguria aderisce alla manifestazione, organizzata dalla cittadinanza di Cornigliano, che si terrà sabato 7 aprile, per protestare contro l’ipotesi di trasferimento nell’area ex ILVA del Petrolchimico.

Siamo consapevoli dei problemi che attanagliano la zona di Multedo, ma spostarli qualche chilometro più in là, creando disagio in un altro quartiere altrettanto problematico perché sede di attività produttive altamente inquinanti, non può essere una soluzione.

La nostra Associazione ritiene che la conversione ecologica dell’economia sia necessaria e non più prorogabile, e che questa passi inevitabilmente dal graduale abbandono delle fonti fossili. Prima di programmare lo spostamento di aziende a rischio incidente rilevante (RIR) da una parte all’altra della città, ma sempre in zone abitate, pensiamo che occorra definire l’idea complessiva di città che si vuole sviluppare, e fare una valutazione attenta dei costi/benefici, di impatto ambientale e sulla salute. La città che sogniamo è più vivibile e meno inquinata, una città in cui non ci sia posto per attività ambientalmente incompatibili.  

Ci chiediamo inoltre, visti i precedenti (vedi Fegino), quali garanzie ci siano di una bonifica attenta, puntuale e veloce delle aree che verrebbero liberate, e quale sarebbe poi il destino di tali spazi. Si lasceranno, come sempre accade, alla speculazione edilizia (solitamente mascherata come valorizzazione) con tanto di  “risarcimento” per la popolazione con gli oneri di urbanizzazione?

Si rinunci ad ipotesi di spostamento e si inizi a pensare ad un  progetto di riconversione delle attività produttive che consenta il mantenimento dei livelli occupazionali.

 

Genova, 6 aprile 2018

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