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COMUNICATO STAMPA

La Germania boccia l’accordo sul TTIP (l’accordo di libero scambio tra UE e USA).

Il vice-cancelliere tedesco Sigmar Gabriel, socialdemocratico, ha dichiarato che il TTIP non ha più ragione di esistere. Le motivazioni addotte sono le eccessive pretese delle multinazionali statunitensi, ma anche l’uscita della Gran Bretagna dall’EU- grande sponsor dell’accordo- ha avuto il suo peso.

Al di là delle motivazioni, appare evidente che la Germania ha scavato un profondo solco che speriamo sarà difficile colmare.

Come è noto le decisioni tedesche hanno un peso specifico molto alto in seno all’UE.

Il premier Renzi, anche per bocca del ministro Calenda è stato uno dei grandi propugnatori della bontà di questo accordo in linea con la deriva neoliberista mainstream.

A quanto pare nonostante il recente incontro al largo di Ventotene con Merkel ed Hollande, sulla nave da guerra, il nostro premier non è stato messo al corrente di questa decisione che evidentemente era nell’aria da subito dopo la Brexit. Questa parziale vittoria non deve però farci abbassare la guardia.

La tendenza dell’Ue è comunque neoliberista, ed il governo in carica persegue quella linea anche col tentativo di deformare la Costituzione per piegarla ai voleri dei mercati e della finanza. Per questo motivo la battaglia per il NO è importantissima per riaffermare il diritto del popolo ad autodeterminarsi ed a difendersi dall’invasione di multinazionali e finanza che pretendono di fare profitti sulla sua pelle.

26 agosto 2016

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