#Poterealpopolo

Dal percorso, interrotto del Brancaccio è nato qualcosa di nuovo, un'assemblea autoconvocata dai ragazzi del centro sociale napoletano Ex OPG jè so' pazzo

L'assemblea si è tenuta a Roma il 18 novembre 2017 ed ha visto la partecipazione di circa 800 persone provenienti da tutta Italia



Il resoconto di Antonella Marras

Ieri 18 novembre Io, Danilo, Ornella, Cristopher, Luigi, e Walter abbiamo partecipato all'assemblea che si è tenuta presso il teatro Italia a Roma indetta dai ragazzi di Je so pazzo dopo l’appello lanciato 4 giorni fa sulla rete, appunto da questo centro sociale che , da anni lavora moltissimo sul territorio. L’assemblea si è aperta con l’intervento di una delle ragazze decisamente ed assolutamente condivisibile.

No Muos, No Tap, No Tav (anche se l’intervento di Nicoletta Dosio, dalla ValSusa salta per motivi tecnici), Almaviva di Roma, autoconvocati della scuola, rete alternativa al G7, rete per l’autorganizzazione popolare, Bsa, Osservatorio Repressione, Napoli direzione opposta, un operaio dell’Ast di Terni (certamente mi sto dimenticando qualcuno), lavoratori romani contro la privatizzazione dei servizi pubblici, ricercatori precari. E poi le organizzazioni politiche: da Rifondazione al Pci, fino a Eurostop e Sinistra anticapitalista (anche questo elenco è deficitario). In sala, tra gli altri, pezzi dell’Altra Europa e della Rete delle Città in comune, Sandro Medici, Francesca Fornario, la ricercatrice Marta Fana, pezzi dissidenti di Sinistra italiana da Marche e Toscana. Prima le persone che ha messo a disposizione la piattaforma (questo elenco l’ho preso da un articolo di Pofpof quotidiano).

 

Abbiamo dato le credenziali all’ingresso han preso indirizzi mail per cui faranno mail list al più presto. Un ragazzo ha preso le prenotazioni, oltre 40, di chi voleva intervenire, facevano parlare 5 minuti chiedendo più volte di stare nei tempi, devo dire abbastanza rispettati da tutti.

Molte lotte sui territori , al centro il lavoro, diritti, ambiente, la necessità di lavorare sui territori al fianco delle lotte e intervenire direttamente sulle problematicità sociali vedi attività che je so pazzo fa. Gli interventi delle persone dei comitati dei centri sociali di tutto quel civismo devo dire che non avevo visto al Brancaccio, almeno a Genova, si è potuto esprime ha accettato la sfida di mettersi in gioco riconoscendo che non esiste nessuno che possa rappresentare tutto questo popolo che è ben lontano dalla politica. La Costituzione è stata messa al centro del dibattito così come è stata da tutti difesa nel referendum. Chiesta una vera rottura dalle politiche neoliberiste, dalle varie leggi Minniti ecc…nazionalizzazioni, disabilità, uguaglianza, donne ambiente, ovviamente il lavoro, la casa… questi alcuni temi

Gli interventi dei partiti presenti son stati, a parte qualcuno molto retorico e “strabordante” ma ci stava anche evidenziare valori e storia, tutti volti ad un sostegno ma chiaramente, parlo di Rifonda in particolare, senza intenzione di mettere cappello su questa iniziativa. Linguaggi diretti semplici ma molto profondi da parte di tutti. Chiara la posizione di presa di distanza da chi ha fatto parte di questi governi che si son resi complici di tutte le nefandezze fatte per lavoro ambiente e sociale, immigrazione insomma dalle politiche che han portato al punto in cui siamo, non ho visto chiusure però verso chi si è speso sempre per territori e persone. La cosa molto bella è stato questo incontro tra più generazioni vissuto con grande rispetto voglia di ascolto da parte di tutti, con la consapevolezza , come dicono, che ogni persona può fare la differenza, ogni persona può dare contributo al cambiamento.

Ci siamo lasciati dicendo che i ragazzi faranno un report di tutti gli interventi butteranno giù una bozza di programma , che chiedono breve e semplice e che vada diretto al cuore dei problemi, azione locale visione globale si è sentita, questa bozza verrà discussa in quelle che saranno assemblee territoriali che dovrebbero essere autorganizzate tra tutti i soggetti presenti che hanno accettato la sfida cercando il coinvolgimento di tutte le realtà anche non presenti siano essi comitati associazioni altri centri sociali partiti che condividano medesimi obbiettivi di rottura. Dopo di che fra due probabilmente tre settimane nuova assemblea nazionale. La raccolta firme sarà faticosa i media non seguiranno come al solito, ma si deve cercare tutti di far in modo di diffondere la proposta, loro dicevano che comunque si presenteranno dovesse essere anche solo in un collegio perché ritengono questo un primo inizio verso la consapevolezza e quello che viene definito potere al popolo. Riprendersi la politica e anche fare politica.

 

Mie sensazioni: molto molto emozionante il tutto segnali di essere tra persone che vanno verso la stessa direzione, in questo caso ostinatamente contraria, gli interventi di alcuni partiti mi son sembrati molto fuori tempo  sia per linguaggio che approccio, l’entusiasmo di questi ragazzi è coinvolgente e sono determinati e preparati in ogni senso e il fatto che non abbiano niente da perdere come hanno ribadito, credo sia stata una grande spinta. Credo si debba lavorare molto sulla organizzazione come sempre necessaria ma vedo molta voglia di fare e di accettare che anche altri diano una mano, il metodo sarà importante . Credo di aver trovato quel basso che cercavo comprensivo di azioni che invece mi pare veder sfuggente nel percorso che abbiamo condiviso per Alleanza Popolare a Genova, la mia sensazione, era che ci parlassimo un po' addosso e mancassimo di contatto con queste realtà.


Dopo lo stop forzato del percorso di Alleanza Popolare per la democrazia e l'uguaglianza (leggi QUA) un gruppo di giovani napoletani del collettivo Ex OPG jè so' pazzo ha lanciato un appello per un'altra assemblea, sempre il 18 novembere e sempre a Roma (vedi il video). Il successo è stato inatteso quanto straordinario e almeno 800 persone si sono ritrovate per dare vita ad un percorso democratico e dal basso, lontano dalle alchimie dei partiti.

Noi c'eravamo con una piccola delegazione e presto pubblicheremo un resoconto, nel frattempo segnaliamo la cronaca della giornata scritta da  Sinistra Anticapitalista QUA


Il video di convocazione dell'assemblea