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La richiesta della procura di Torino di 8 mesi di reclusione per Erri De Luca, reo di aver dichiarato, nel corso di un’intervista televisiva, che sabotare il cantiere NoTAV sia giusto, è la prova provata, se ce ne fosse bisogno, che la libertà di parola nel nostro paese dipende da quello che si dice e contro chi, o che cosa, lo si dice.
In televisione passano dichiarazioni violente di questo o quell’altro giullare da talk show senza che qualcuno si preoccupi di sporgere denuncia per istigazione alla violenza, ma schierarsi contro la TAV al fianco di chi da anni protesta, inascoltato e deriso, contro un’opera inutile, dannosa, oggetto di inchieste per vari illeciti, diventa inaccettabile e punibile con la galera.
L’Altra Liguria è al fianco di Erri de Luca, contro la costruzione delle grandi opere e la devastazione del territorio, per la libera espressione di pensiero.

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