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Lavoratori ex Provincia di Genova.

L’Altra Liguria denuncia il DdL 56/2014 -firmato Delrio- di riforma che prevede la chiusura delle Province quale provvedimento che non taglia spese superflue o elimina sprechi ma, oltre a interrompere un elemento di democrazia diretta- fornendo dei nominati alla gestione delle varie competenze- rischia di non garantire i servizi ai cittadini e soprattutto crea ulteriori problemi ai lavoratori precari, creati dalle stesse istituzioni.

lavoratori ex provincia di Genova

In questo delicato momento di passaggio delle competenze dell’ex Provincie alle costituenti Città Metropolitane, si chiede la massima chiarezza sul passaggio delle funzioni che prevede un processo di riordino delle stesse.

Di fatto si può già prevedere che, quella che sarà la struttura della cosiddetta Città Metropolitana, non riuscirà a garantire le funzioni già delegate dalla Regione Liguria. Dove sono gli stanziamenti utili a recuperare servizi e lavoratori?

700 dipendenti più altri 500, che lavorano nei servizi in appalto, aspettano delle risposte che non si vedono. Il sindaco Doria e il presidente della Regione Liguria Burlando nel frattempo osservano la Provincia morire senza che decidano cosa fare della Città Metropolitana. Sembra che nessuno sappia dire quali siano le funzioni proprie e quali quelle delle altre istituzioni.

Siamo in un bel pasticcio. Intanto sono stati cancellati ai lavoratori i ‘buoni pasto’, sono stati effettuati molti trasferimenti, con esodi e cambio orario, dal carattere punitivo; nonostante ciò val bene ricordare come gli operai della manutenzione strade erano in prima fila a spalare fango durante l’alluvione passata.

Il DdL di riforma di Delrio, stabilisce che ‘…ciascuna città metropolitana succede a titolo universale in tutti i rapporti attivi e passivi (comprese le entrate provinciali) della provincia cui subentra. Le risorse della città metropolitana sono date dal patrimonio, dal personale e dalle risorse strumentali della provincia medesima’.

In questo senso si chiede che nessuna risorsa venga smantellata specialmente nel patrimonio umano rappresentato dal personale che attualmente vi lavora. Con i lavoratori c’è tutto un sistema di servizi che rischia di essere cancellato.

L’Altra Liguria sarà a fianco dei lavoratori e attenta a che ciò che accade.

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