Fidel Castro

13 agosto 1926 -26 novembre 2016

"Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni epoca e circostanza, ma mai, senza lotta, si potrà avere la libertà"

Cuba

La Repubblica di Cuba è un arcipelago dei Caraibi, posto tra il mar dei Caraibi, il golfo del Messico e l'oceano Atlantico. Verso nord si trovano gli Stati Uniti e Bahamas, a ovest il Messico, a sud le isole Cayman e la Giamaica, e a sud-est Haiti. 

Capitale: L'Avana

Area: 109.884 km²

Popolazione: 11,27 milioni 


Fulgencio Batista prese il potere con un golpe militare il 15 gennaio 1935 con il sostegno degli statunitensi e dominò la vita politica del paese fino al 1959 attraverso il sostegno a Presidenti deboli che lui stesso condizionava.  Nel 1944, volendo darsi un'immagine di democratico, indisse le elezioni presidenziali pur non potendovi partecipare perché la costituzione proibiva un terzo mandato presidenziale. Fu eletto Grau che già era stato presidente e governò dal 1944 al 1948 e dopo di lui Pio Socrates. Si caratterizzarono entrambi come governi violenti e corrotti.

Alle elezioni del 1952, prospettandosi la vittoria di un candidato sgradito, Batista, con l'appoggio delle grandi compagnie statunitensi dello zucchero, e di Washington, prese il controllo dell'isola con un colpo di Stato. Gli Stati Uniti riconobbero subito il suo governo.

Batista svendette il 90% delle miniere di nichel e delle proprietà terriere, l'80% dei servizi pubblici, il 50% delle ferrovie a ditte americane, Cuba divenne la capitale del gioco d'azzardo e della prostituzione, ospitando anche esponenti della mafia americana che si impadronirono di alberghi, case da gioco e di prostituzione, sfruttando il turismo statunitense.