Abbiamo capito quale idee il centrodestra abbia in mente per l'area di San Benigno, nella zona di fronte alle torri faro e, soprattutto,  quali patti esistano  tra rappresentanti di quella parte politica e costruttori, patti che nulla hanno di illecito, ma che, ancora una volta, evidenziano problemi di opportunità politica, che non saranno risolti finché il paese non affronterà seriamente la discussione su una legge che regoli il conflitto di interessi.

Noi riteniamo invece che l'area in questione rappresenti un nodo strategico, non solo da un punto di vista viario e di servitù ma, soprattutto, come zona simbolo di Genova e del Municipio del Centro-Ovest, ponendosi come cerniera tra i due grossi quartieri che lo compongono: San Teodoro e Sanpierdarena. Certamente poi la nostra città non ha bisogno di nuovi centri commerciali e di nuova cementificazione, ma piuttosto di più aree verdi e di spazi pubblici e per questo riteniamo che sia necessario riqualificare la zona di San Benigno pensando ad un progetto totalmente diverso, valorizzando le attività sociali ivi presenti, come il CAP e Music For Peace, ripermeabilizzando una parte del terreno per creare aree verdi, costruendo un circuito virtuoso per agire sulle strutture già in zona, tra cui la Lanterna, e renderle più accessibili a tutta la cittadinanza, soprattutto attraverso la mobilità sostenibile (bus, navebus, piste ciclabili).

Ma abbiamo anche un sogno nel cassetto, ambizioso ma non irrealizzabile: recuperare l'edificio storico della centrale ENEL affinché la struttura possa diventare un sito di archeologia industriale e sede ideale per un Museo del Lavoro e del Mondo Operaio genovese nel Novecento. 

Questa potrebbe essere una grande occasione per iniziare a ripensare la città, valorizzando aree da tempo abbandonate al degrado senza aggiungere ulteriore cemento. Ci verrà certamente detto che mancano le risorse, ma noi pensiamo che si possano dirottare su questo tipo di progetti quelle che si vorrebbero invece utilizzare per le grandi opere e quelle per il rischio idrogeologico, oltre che chiedere finanziamenti europei per la riqualificazione delle periferie.

Anche nel piccolo del Municipio possiamo pensare in grande. 

Laura Tonelli,

Candidata nella Lista Chiamami Genova per il Municipio Centro-Ovest

 

6 giugno 2017