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Prima di entrare nel vivo del discorso vorrei mettere due punti fermi.
Primo punto: viviamo in un mondo finito – con risorse finite – ed è ora che ce ne rendiamo conto.
Secondo punto: la legge di Lavoiser, primo principio della termodinamica: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.
Detto questo ne discende che per creare energia dobbiamo avere energia. Come la otteniamo?
In primis bruciando.
Bruciamo legna, carbone, petrolio, gas e grazie a questa combustione creiamo energia che scalda le nostre case, fa viaggiare le nostre auto, fa girare le turbine che producono elettricità e così via.
Nel primo postulato abbiamo detto però che le risorse non sono infinite: cosa succederà quando non avremo più nulla da bruciare?
Dove prenderemo l’energia?
Vero, ci saremo estinti come specie molto prima per via dei cambiamenti climatici ma diamoci una possibilità per salvare capra e cavoli.
Vi parlerò di una risorsa di energia rinnovabile che è nota a tutti ma che viene sempre sottovalutata e di come questa risorsa, se usata in maniera democratica, potrebbe essere decisiva, assieme ad altre scelte obbligate, per cercare di salvare il pianeta.
La risorsa in questione è il fotovoltaico.
Il sole irraggia sulla Terra, tutti i giorni, una quantità d’energia 10.000 volte superiore a quella necessaria per tutte le attività che si svolgono sul pianeta.
Questa energia, inesauribile, arriva sulla Terra in ogni caso. Perché non usarla?
Vi do alcuni dati sul consumo mondiale di energia, suddivisi per tipologia. I dati sono stati pubblicati dalla IEA (International Energy Agency) nel 2016:

Petrolio 36.0
Gas naturale 26.9
Carbone 17.1
Nucleare 9.8
Biomasse 5.7 *
Idroelettrico 2.3
Rinnovabili 2.2

Bel quadretto no?

Ora andiamo a vedere quel 2.2 % di rinnovabili come è composto – dati gennaio/marzo 2019 – fonte Terna.

Idroelettrico 29.45
Eolico 27.8
Fotovoltaico 20
Biomasse 17.2
Geotermico 5.6

Il fotovoltaico ammonta al 20% del 2.2%,  quindi allo 0.44 %.
Per esempio se il valore energetico ammonta a 1.000€, il fotovoltaico incide per 4,40€.
Facciamoci qualche domanda.

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